Mercoledì sera il teatro Verdi ha ospitato la prestigiosa banda della Benemerita, diretta da Massimo Martinelli, in occasione dell’anno celebrativo del centocinquantenario dell’Unità d’Italia
Di Olga Chieffi
“…..Alla fine, e per buona fortuna, capitò un carabiniere, il quale, sentendo tutto quello schiamazzo, e credendo si trattasse di un puledro che avesse levata la mano al padrone, si piantò coraggiosamente a gambe larghe in mezzo alla strada, coll’animo risoluto di fermarlo e d’impedire il caso di maggiori disgrazie. Ma Pinocchio, quando si avvide da lontano del carabiniere, che barricava tutta la strada, s’ingegnò di passargli, per sorpresa, frammezzo alle gambe, e invece fece fiasco”. E’ il terzo capitolo del Pinocchio di Carlo Collodi, in cui un po’ tutti hanno cominciato a conoscere gli amici Carabinieri, i loro simboli, la tradizione, l’altruismo, il cavallo, il sacrificio, e non ultima la banda, con tutte le famiglie dei fiati, imbracciati dai centodue elementi, nelle loro divise di gala d’indubbio fascino, ospiti mercoledì sera del teatro Verdi di Salerno, per il concerto del centocinquantenario dell’Unità d’Italia. Il comandante della legione Campania, Carmine Adinolfi ha ripercorso a volo d’uccello la storia
Cianciana 11 agosto 2011 , Il Comune di Cianciana nelle Persone del Sindaco Dottor Salvatore SANZERI e l’Amministrazione Comunale dall’ Assessore Antonino GRECO accoglie la richiesta del Prof. Enrico SANTINI Presidente della prestigiosa Associazione Culturale Capitolina “Io Amo Roma” e presenta il gruppo strumentale “Fire Dixie Jazz Band” di Roma che stravolge la calma serata Ciancianese con l’allegra e straripante musica statunitense e italiana degli anni 20. Tema della serata “Cianciana parade the streets at night to New Orleans” tipico di queste formazioni è la Parata e la musica che nasce per strada , di esecuzioni che nascono anche al momento dettate dall’atmosfera e dal feeling che nasce con il pubblico , che a Cianciana non ha fatto mancare il suo apporto e calore che è proprio del nostro territorio. Serata curata dal Prof. Alessandro CICCHIRILLO ,
La Banda dell'Arma dei Carabinieri in concerto al Palazzo di Vetro di Riccardo Chioni Preceduti dalla fama di essere uno dei corpi maggiori contributori di Caschi Blu tra i 192 paesi membri delle Nazioni Unite, questa sera ai diplomatici accreditati all'Onu i Carabinieri si sono presentati nella versione coi pennacchi bianchi e rossi sul cappello di 50 maestri componenti la Banda dell'Arma dei Carabinieri. Il Palazzo di Vetro è stato teatro del concerto nell'ambito delle celebrazioni del Columbus Day, per rendere omaggio all'impegno dei Carabinieri e delle Forze Armate italiane in generale, impegnate nel mantenimento della pace e della sicurezza internazionali. L'ambasciatore presso le Nazioni Unite, Cesare Ragaglini ha salutato l'arrivo della Banda diretta dal maestro tenente colonnello Massimo Martinelli.
Grande successo giovedi 12 Agosto per i ragazzi dell'associazione Cafè de la Paix che in una splendida serata estiva hanno rinnovato il tradizionale appuntamento con il "Cianciana in re7" spettacolo musicale che ha ormai giunto alla sua quinta edizione. Lo spettacolo ha offerto musica per tutti i gusti (de andrè, battisti, tracy capman, bennato, carmen consoli e perfino i pink floyd) con un vasto repertorio che è stato gradito dal numeroso e (stranamente) caloroso pubblico rimasto in piazza Aldo Moro fino a tarda notte. Le scenografie dello spettacolo sono state realizzate istallando le opere del pittore Ciancianese Antonio Palminteri grazie al quale la serata ha acquistato una valenza artistica più ampia. Alcuni brani inoltre sono stati impreziositi dalle coreografie di Tina Sposato completando cosa da tutti i punti di vista lo spettacolo. Oltre ai ragazzi dell'associazione sono saliti sul palco anche un gruppo di nuovi talenti c iancianesi che hanno eseguito il brano di Bob Dylan Knockin on heaven's door. Lo spettacolo e' stato trasmesso via web dal nostro sito dove e' stato seguito ed apprezzato da molti utenti.
I nostri politici si sono dati molto da fare per distruggere il paese, sicuramente saranno molto stanchi, forse sarebbe meglio non coinvolgergli nella "ricostruzione".