ABELLA MODESTO Modesto Abella è nato a Cianciana (Ag) il 1° Maggio 1910. Trascorre i primi anni della sua vita nel paese natio. Nel 1925 si trasferisce a Palermo, lì grazie all’aiuto dello zio sacerdote, completa la sua istruzione, conoscerà e poi sposerà Elisa Gemma Butticè, insegnante di stenografia. Il suo sarà un matrimonio felice che si concluderà prima con la malattia e, successivamente, con la morte della moglie, la cui scomparsa lascerà il nostro nel pieno sconforto. Nel 1935 parte per Asmara (Eritrea) dove presterà servizio come aiuto economo presso il comune. Nel 1948 ritorna a Palermo e collabora all’allestimento della Fiera del Mediterraneo, curandone l’aspetto artistico e pubblicitario, accanto a Gino Morici, pittore scenografo (Palermo 1901-1970) che scriverà di lui “… per me è il più naif dei naif. Chi vedrà le sue opere si renderà conto della sua innata potenza espressiva,del suo correttissimo senso cromatico” . I rapporti tra questo artista ed il nostro furono importanti ed intensi, il Morici intuendone le capacità artistiche ed espressive, incoraggiò e spronò l’amico con consigli e sollecitazioni varie che il pittore Abella mise a profitto con un ritratto dedicato al suo maestro.
"La predisposizione artistica, l’amore per il disegno erano tali che non era infrequente vederlo in giro per il paese o per le campagne con un taccuino e una matita in mano... "
Recentemente (agosto 2007), in occasione dei festeggiamenti della Vergine Assunta, è stato presente a Cianciana con una mostra retrospettiva di disegni ambientali e ritratti relativi agli anni ’60 che si intitolava “come eravamo“.
Nelle immagini che seguono è rappresentato il catalogo in quattro facciate, relativo alla retrospettiva, realizzato dall’Artista stesso con la presentazione di Eugenio Giannone.
"E’ veramente il signore della luce, la quale acquista una sua simbologia e ruoli diversi, a seconda di quello che l’Artista vuole trasmetterci, perché la luce serve a scavare in profondità e a mettere in evidenza oggetti o particolari."
Fin dalla sua prima adolescenza ho conosciuto Agostino, che incomincia a pennellare colori ad olio, seguendo e imitando il fratello maggiore Vincenzo.
Agostino sin da piccolo era affascinato dalla figura del pittore e ci fu un momento negli anni dell’adolescenza in cui pensava seriamente che lo avrebbe fatto come mestiere.
Pittore figurativo, che con mano morbida e sicura crea le sue figure di donne (la sicilia e la zingara con il mandolino), nature morte…
La sua anima da giovane ribelle si placa nella pittura ed i colori hanno la gioia ed il calore della sua terra, la Val Platani. Una personalità complessa e completa che merita attenzione.
Palazzo dei Normanni - Sala convegno unificata 10 - 14 Maggio 2010.
Lunedì 10 maggio 2010 si è inaugurata una insolita mostra di pittura presso i locali del Comando Militare Regione Sicilia accorpato al Palazzo dei Normanni a Palermo (sede del Parlamento Siciliano).
Insolita mostra per via dei locali utilizzati “Sala Convegno Unificata“ e perchè l'artista autore delle opere esposte è il nostro compaesano Antonino Chiazza che svolge il proprio servizio militare, con trenta anni di anzianità, presso il suddetto Comando nella qualità di responsabile della Logistica e con il grado di Maresciallo Luogotenente.
I nostri politici si sono dati molto da fare per distruggere il paese, sicuramente saranno molto stanchi, forse sarebbe meglio non coinvolgergli nella "ricostruzione".